Dal 14 luglio quindi non è più possibile usare la versione Desktop di Sense gratuitamente, aggiungo io, con grandissimo disappunto di buona parte della comunità. In realtà la versione desktop può continuare ad essere utilizzata free se si dispone di un server Enterprise (come dire che ti lasciano continuare ad usare la bicicletta se ti compri una Mercedes…).
La proroga dal 30 Giugno al 14 Luglio è stata causata dal fatto che Qlik si è accorta di aver messo un lucchetto bacato alla versione (che andava in crash quando si cercava di autenticarsi) e quindi hanno concesso altri 15 giorni prima di richiuderla (si ringrazia con commozione).

Ora però che il tempo è passato, avendo a disposizione una versione Enterprise di Sense, come fanno gli utenti ad usare la versione desktop?
Prima di tutto occorre avere sul server delle licenze Professional associate agli utenti che devono usare la versione Desktop. Le licenze Analyzer o quelle temporanee di test prodotto, non funzionano.
Farsi riconoscere dal server
Prima di tutto occorre che l’utente si accerti di avere una licenza Professional assegnata ovvero, conoscere la userid e la password di una utenza professional già allocata nell’elenco delle licenze sul server.
Fatto ciò si possono fare 3 cose:
- Recuperare dall’Hub Server il link di autenticazione (per chi ha una versione hub).
- Farsi inviare dall’amministratore di Sense la stringa
- Farsi inviare un file hubs.ini dall’amministratore, che contenga la stringa di autenticazione
Caso 1
Nel caso si abbia una versione hub del server di Sense (ovvero si utilizzi il server di Qlik e non un server dell’azienda) dopo che l’amministratore ha fatto una serie di passaggi, l’utente deve
- Aprire la pagina dell’hub server
- Cliccare sui tre puntini
in alto sulla barra dell’hub e cliccare su “Client authentication”
- Si apre una dialog che chiede conferma di quello che si sta facendo e se confermato, sulla versione desktop sarà automaticamente aggiunto un nuovo bottone sotto la box di benvenuto che invita ad autenticarsi sul server di Qlik Sense Enterprise.
- Cliccare sul bottone e loggarsi; se si registra (con il check in alto “Ricorda password” o simile) la userid e la password dovrebbero durare 10gg.
Caso 2
Questo è facile, una volta ricevuto il link basta cliccarci sopra (o metterla nella URL del vostro browser) e inserire le credenziali di un utente professional. Da ora in poi quando si aprirà la versione desktop si troverà un bottone che permette di immettere le credenziali del server e autorizza l’apertura del programma, anche qua, cliccando in alto su “Ricordami” (o una cosa simile) si potrà aprire il programma desktop senza dover reimmettere le credenziali (da quel che ho capito, per 10 gg).
Caso 3
Si riceve un file .ini da copiare sotto la cartella C:\Users\\Documents\Qlik\Sense\Hubs\
Fatto ciò all’apertura della versione desktop si troverà il bottone “Autenticati sul server” nella Welcome Page.
Ma se si è l’amministratore, come si genera la stringa?
Andare sulla QMC e sui “Virtual Proxy”, selezionare il “Central” proxy e andare in Edit.

Sulla destra si trova la voce “Client Authentication link”, aprire la sezione. Come “Autentication URI” si dovrà inserire la pagina di login del server (https://qliksense.azienda.it/hub per esempio) e in “friendly name” un nome semplice per l’utente: sarà usato per identificare il server nella pagina di login del desktop (sarà scritto sul bottone da cliccare da parte dell’utente).
Cliccare su “Generate” e copiare da qualche parte la stringa ottenuta.
(Nota che saranno resettati i proxy, quindi non va fatto mentre c’è gente che lavora…)
NB: se ti perdi la stringa, la devi rigenerare, non viene salvata qua; dovrai reinserire le stesse cose. Il perché rimane misterioso, ma credo proprio sia un problema di sicurezza, per non tenere registrata da qualche parte la stringa, che, se rubata, concederebbe a chi ce l’ha di entrare sul server.
A questo punto hai la stringa da fornire agli utenti. Puoi fare una delle seguenti cose:
- Versione Enterprise hub: informare gli utenti (professional) che ora potranno accedere alla versione desktop, entrando sull’hub, cliccando sui tre puntini in alto a destra e selezionando il nome del server (friendly name). Fatto quanto spiegato sopra, aprendo la versione desktop, troveranno il bottone per autenticarsi.
- Inviare agli utenti il link (via email, whatsapp o qualunque altro sistema). Dopo che avranno cliccato sul link, sarà abilitato il tasto per identificarsi sul server sotto la scritta di benvenuto della versione desktop.
- Creare un file “hubs.ini”, copiarci dentro la stringa, inviare il file via email, poi spiegare agli utenti come copiare il file sotto C:\Users\\Documents\Qlik\Sense\Hubs\
Detto fra noi, la 3′ opzione è un non-sense: perché infatti devo chiedere agli utenti di fare due passaggi, con il rischio che copino il file sotto la cartella sbagliata? L’unica spiegazione è che il file .ini possa in qualche modo essere installato sul PC degli utenti con un programma di distribuzione aziendale automatico… altre motivazioni non le trovo e onestamente credo che la 2 sia l’opzione migliore.
Fatemi sapere se è tutto chiaro.
